Posto su una base di legno, il cronografo elettromagnetico è costituito da un dispositivo per l'avanzamento della carta e un sistema a due punte scriventi poste su due bracci in acciaio; sull'altrea estremità dei bracci vi sono due placchette in ferro che vengono attratte da una coppia di elettromagneti. Il dispositivo di avanzamento della carta è costituito da una scatola contenente il roteggio; nella parte superiore della scatola è fissato un braccio che porta una bobina su cui è avvolta la striscia di carta.
Sul lato anteriore della scatola una leva permette di bloccare o liberare l'asse del regolatore di velocità, permettendo di avviare o fermare lo strumento, mentre una manovella permette di caricare il regolatore agendo sul peso motore (mancante insieme alla relativa catena di trasmissione).
Il cronografo era allocato nella Torre Est dell'Osservatorio. Sebbene non firmato, lo strumento mostra caratteristiche costruttive (come il regolatore a farfalla) tipiche dei dispositivi di precisione europei della fine del XIX secolo.