Micrometro filare di Dollond

Data1836 ca.
realizzato aLondra
CostruttoriGeorge Dollond
Micrometro in ottone alloggiato in una custodia originale in legno di mogano. Lo strumento è dotato di un lembo esterno con doppia scala graduata in argento (passo di 1°), necessaria per la misura dell'angolo di posizione. Una prima vite micrometrica comanda la rotazione dell'intero apparato, la cui entità è misurata da un'alidada dotata di proprio micrometro di lettura per la massima precisione angolare.
Il sistema di misura lineare interno è azionato da una seconda vite micrometrica che agisce sullo spostamento verticale di una lente acromatica. Lo slittamento viene quantificato attraverso un secondo micrometro di lettura che insiste su una scala graduata in pollici e su un nonio in argento.
L'apparato risulta attualmente privo della dotazione originale di fili (fissi e mobili); mancano in particolare i fili di ragnatela che, posti a una distanza di 80" (ottanta secondi d'arco) dai fili metallici, venivano utilizzati specificamente per la risoluzione e la misura dei sistemi di stelle doppie.
Il micrometro apparteneva alla dotazione del telescopio equatoriale di Dollond, donato all'Osservatorio di Napoli dall'erede di George Bishop nel 1878, insieme a un pendolo di Barraud e a un telescopio altazimutale di Troughton & Simms. Questo prestigioso set strumentale proveniva dall'osservatorio privato di South Villa, situato presso il Regent's Park a Londra.
Sotto il profilo tecnico, l'integrazione di una lente acromatica all'interno del micrometro rappresentò un'innovazione fondamentale per l'epoca. Questa configurazione ottica permise al celebre astronomo William Rutter Dawes di condurre sistematiche campagne di osservazione di stelle doppie: la lente consentiva infatti di raddoppiare il potere d'ingrandimento (rapporto 2:1) senza incorrere nella consueta perdita di luminosità o nell'introduzione di aberrazioni cromatiche significative. Tale caratteristica rendeva lo strumento particolarmente efficace nella risoluzione di sistemi binari stretti, producendo dati di eccezionale accuratezza per la determinazione delle orbite stellari.
Persone correlate
Dettagli
Materia e tecnica
ottone, argento
Categoria
Ottica
Definizione
Micrometro filare
Bibliografia
Amici, Giavannni battista, Descrizione di un nuovo micrometro, in: Memorie di Matematica e di Fisica della Società Italiana delle Scienze. Memorie di Matematica, Verona, dalla Tipografia di Luigi Mainardi, vol. xvii, 1816, pp.344-359
Bishop, George, Astronomical observations taken at the observatory South Villa, London, Taylor, Walton, and Maberly, 1852, p.xii-xiii
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Sir J. F. W. Hershel's address on the award of the testimonials, in: MNRAS, 1848, vol. viii, n. 4, pp.102-119
Autore schedaMauro Gargano