Orologio a quinti di secondo di Perrelet

Data1836
realizzato aParigi
Orologio contatore di precisione racchiuso in una custodia in legno di palissandro, dotata di un piccolo vano a scomparsa per l'alloggiamento delle chiavi di carica e regolazione.
Il quadrante è in argento e presenta una configurazione a tre elementi indipendenti: Un quadrante principale per l'indicazione delle ore e dei minuti.Due quadranti sussidiari dedicati alla scansione dei secondi, una disposizione tecnica specifica per facilitare la lettura sincronizzata dei transiti o il confronto tra tempi diversi.
L'orologio compare ufficialmente nell'inventario dei beni dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte redatto nel 1849. Recando la data di costruzione del 1836, l'acquisto dello strumento è da attribuirsi quasi certamente alla direzione di Ernesto Capocci. È molto probabile che Capocci lo abbia acquisito durante uno dei suoi soggiorni scientifici a Parigi.
Dettagli
Materia e tecnica
ottone, argento, legno di palissandro
Categoria
Calcolo
Definizione
Orologio a quinti di secondi
Bibliografia
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n.37
de Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.10.
Autore schedaMauro Gargano