Pendolo cronografico (Frodsham)

Data1865
realizzato aLondra (London)
CostruttoriCharles Frodsham
L’orologio ha lo scappamento a riposo con compensazione a mercurio; la lente è cioè costituita da un recipiente cilindrico di acciaio riempito di mercurio che, con la sua dilatazione termica, compensa la dilatazione della verga di sospensione. Può essere regolato svitando o riavvitando la cisterna, aiutandosi con un piccolo manubrio sull’asta. Il bordo superiore della cisterna è opportunamente graduato. La cisterna termina in basso con una punta che scorre di fronte ad una scala graduata. Il quadrante, in metallo argentato, è diviso in minuti, segnati di cinque in cinque, in numeri arabi, sulla parte esterna. Due piccoli quadranti eccentrici, di 12 cm di diametro, segnano, rispettivamente, il superiore i secondi, di dieci in dieci, e l’inferiore le ore, da 1 a 24.
La cassa è in mogano con sportello anteriore in vetro; lo strumento è perfettamente funzionante.
Questo orologio fu acquistato da Gaetano Cacciatore nel 1865 per servire l’equatoriale di Merz, che era stato appena collocato. Dallo stesso Cacciatore apprendiamo che esso "fu portato a compimento sotto l’autorevole sorveglianza dell’illustre Astronomo Reale Prof.e Airy". Cacciatore lo descrive come un orologio "fornito di apparecchio elettrico a circuito completo, merce’ del quale si stabilisce una corrente, che può far registrare tutti i secondi sopra un Cronografo". Fu inizialmente collegato al cronografo di Hipp ma a partire dal 1883, quando fu acquistato il cronografo a secco di Cavignato, venne collegato a quest’ultimo.
Dettagli
Materia e tecnica
legno di mogano, vetro, acciaio,mercurio
Misure
Quadrante : diametro 30
Categoria
Orologeria
Definizione
Orologio
Bibliografia
Cacciatore, G. Annunzi. Bullettino meteorologico del R. Osservatorio di Palermo, 1865, p. 11.
Angelitti F., Sullo stato del R. Osservatorio Astronomico di Palermo e i suoi lavori in esso eseguiti durante il quinquennio 1899-1903, in Pubblicazioni del R. Osservatorio di Palermo, N.S., vol. I, 1904, p.33.
Barbera Azzarello, M, Fodera’ Serio, G., Orologi e orologiai a Palermo Palermo, 1992, p. 91-92.
Autore schedaDi Trapani, Antonio