Strumento dei passaggi a cannocchiale spezzato

Dataante 1881
realizzato aBerlino
CostruttoriCarl Bamberg
Lo strumento dei passaggi è attualmente smembrato nelle sue parti strutturali. La prima parte, conservata nella custodia originale consiste nel tubo telescopico collegato tramite un cubo di ottone ai perni dell'asse di rotazione e all'oculare, il tutto corredato dalle livelle e dalle viti corrispondenti.
La seconda è costituita dalla base di ghisa, e con essa tutti i ganci che serviranno a collegare le due parti, ancora allocata nel cupolino delle osservazioni. Erano di corredo allo strumento un micrometro registratore e un micrometro filare ordinario.
Strumento dei passaggi a cannocchiale spezzato
Lo strumento dei passaggi fu costruito tra il 1847 e il 1892 a Berlino da Johann Carl Wilhelm Anton Bamberg.
Fu acquistato dalla Commissione geodetica e affidato all'Osservatorio di Padova. Una volta giunto presso l'Osservatorio venne collocato cupolino di levante sulla sommità della torre.
Dettagli
Materia e tecnica
ottone - acciaio
Misure
Cassa esagonale / Obiettivo: apertura 68 mm; focale: 835.
Categoria
Rilevamento
Definizione
Strumento dei passaggi
Bibliografia
A. M. Antoniazzi, G. Silva, Misura diretta di una influenza perturbatrice locale sulla longitudine geografica dell'Osservatorio di Padova determinata nel 1875, Venezia C. Ferrari, 1911 p. 15
Von Konkony, Praktische Anleitung zur Anstellung Astronomischer Beobactungen mit Besonderer Rucksicht auf die Astrophysik, Braunschweig, F. Vieweg u. Sohn, 1883 pp. 175 - 177
G. Lorenzoni, A. Abetti, Di Legge, Differenze di longitudine fra Roma, Padova ed Arcetri determinate da L. Respighi, A. Abetti, G. Lorenzoni nel 1882 e nel 1884, Padova, Tip Seminario 1891
Cisato, Antoniazzi, Differenza di longitudine fra Padova (Osservatorio) e Roma (Monte Mario) determinata nell'agosto 1906, in Memorie del R. I. Veneto di S.L.A., vol. XXVIII, n°1.
Zanini Valeria, Gli strumenti scientifici della Specola. Catalogo in La Specola di Padova. Da torre medievale a museo, Padova, Signum Ediore, pp. 156-157
Autore schedaZanini, Valeria