Teodolite di Bamberg

Dataxx sec. (primo quarto)
realizzato aFriedenau-Berlino
CostruttoriCarl Bamberg
Strumento su base metallica a tre piedini con cerchi graduati (azimutale e zenitale) da 30' e microscopi per letture di 6'. Caratterizzato da un cannocchiale in ottone "spezzato" con prisma a riflessione totale e oculare laterale. Include una livella a cavalletto e un micrometro filare con illuminazione elettrica.
"lo strumento universale di Bamberg, gentilmente prestato dal Gabinetto di Geodesia della R. Università", fu sistemato da Luigi Carnera in uno dei "due cupolini laterali... per misure geodetico-astronomiche. Ad esso sta lavorando attualmente l'Ing. Ugo Madia, assitente alla cattedra di topografia della facoltà di ingegneria dell'Università di Napoli".
Sebbene la prima menzione storica di un teodolite risalga al 1571, nel volume A geometric practice named Pantometria del matematico inglese Leonard Digges, lo strumento mantenne per secoli caratteristiche rudimentali. La transizione verso la moderna strumentazione di precisione avvenne solo nel 1787, grazie alla radicale riprogettazione operata da Jesse Ramsden. L'esemplare di Bamberg rappresenta l'apice di questa evoluzione tecnica che riflette l'eccellenza della meccanica tedesca tra l'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Persone correlate
Dettagli
Materia e tecnica
ottone e acciaio
Misure
diametro obiettivo: 6
Categoria
Astronomia
Definizione
Teodolite
Bibliografia
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 9
Autore schedaMauro Gargano