Fondata nel 1921 dalla fusione tra la prestigiosa officina di Carl Bamberg e la
Central-Werkstatt di Dessau, l'azienda scelse un nome che richiamava la nobiltà medievale degli Ascani per sottolineare un legame profondo con il territorio del Brandeburgo.
Divenne ben presto la più importante azienda tedesca produttrice di strumenti per la navigazione e per l'aviazione e le sue apparecchiature per i volo notturnoa. I suoi strumenti di bordo e gli orologi da pilota non erano solo accessori, ma strumenti vitali che permisero a pionieri come
von Hünefeld (nella prima trasvolata atlantica da est a ovest) ed
Elly Beinhorn di spostare i confini del possibile. Contemporaneamente, l'azienda dominava il settore dell'immagine: i suoi proiettori e le sue cineprese definirono lo standard qualitativo dell'epoca, culminando nella celebre fotocamera da spalla del 1935, che divenne l'occhio ufficiale delle Olimpiadi di Berlino del 1936.
Durante il regime nazista, la produzione subì una conversione radicale verso il settore bellico, divenendo una delle principali fornitrici della
Wehrmacht, producendo periscopi, ottiche contraeree e sistemi di guida avanzatissimi. Il contributo tecnologico fu determinante nello sviluppo del sistema di controllo di volo dei missili V1 e di componenti per i razzi V-2. Questa espansione ebbe però un costo umano altissimo: nel 1940 l'azienda contava circa 20.000 dipendenti, una parte significativa dei quali erano lavoratori forzati deportati dalle aree occupate dell'Europa. Per sfuggire ai bombardamenti alleati, nella primavera 1944 la produzione fu in gran parte trasferita in impianti sotterranei ricavati nelle miniere di sale.
Dopo la guerra, dovette reinventarsi completamente. Lo stabilimento di Berlino tornò alla sua vocazione originale, producendo strumenti astronomici di precisione, come astrografi e telescopi zenitali, per poi trasferirsi a Mariendorf nel 1959. In altre sedi, la produzione si frammentò in oggetti di uso quotidiano: apparati Morse, bussole, penne a sfera e persino temperamatite.
Dalle ceneri della Askania nacquero diversi rami tecnologici: il settore dei controllori di volo e della difesa confluì nella
Bodenseewerk Gerätestechnik, oggi parte del gruppo
Diehl Defence. Gran parte delle attività berlinesi furono infine assorbite dalla
Siemens nel 1971.