Félix Max Richard

DataParigi, 23 luglio 1856 - Parigi, 18 settembre 1949
Figlio dell'orologiaio Félix, si formò nell'officina paterna, specializzata nella costruzione dei celebri barometri Bourdon. Nel 1882 si associò con il fratello Jules nella società Richard Frères, erede dell'officina paterna.
I due fratelli ebbero, però, visioni diametralmente opposte: Jules rigoroso scienziato dedito alla precisione degli strumenti, Max imprenditore attratto dalle nuove frontiere del mercato. Nel 1891, decise di abbandonare la società. Liquidò la sua quota per 300.000 franchi e si lanciò nell'allora nascente mercato dell'immagine. Acquistò dai fratelli Picard il Comptoir Général de Photographie in rue Saint-Roch, trasformandolo rapidamente in un punto di riferimento per l'élite parigina.
Iniziò a produrre e distribuire la rivoluzionaria Photo-Jumelle progettata da Jules Carpentier, l'ingegnere che avrebbe costruito i cinematografi per i fratelli Lumières. Nel 1893 fu protagonista di una clamorosa condanna per violazione delle leggi sulla concorrenza, accusato di aver imposto un cartello sui prezzi che soffocava i piccoli rivenditori. Due anni dopo vendette la società a Lèon Gaumont suo collaboratore.
Persone correlate
Dettagli