Ciclo narrativo di 12 tavole originali realizzate a inchiostro su cartoncino. L'opera si configura come un moderno racconto per immagini dedicato alle vicende della fondazione dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, rielaborando in chiave grafica i momenti salienti della nascita della specola napoletana.
L'autore ha tratto ispirazione dalle lettere scritte da Franz Xaver von Zach durante la sua visita a Napoli nel 1815, utilizzando la testimonianza dell'astronomo ungherese per ricostruire, con un linguaggio visivo moderno e incisivo, l'atmosfera e le sfide scientifiche del periodo. Il segno grafico a inchiostro conferisce alla serie un'identità visiva che media tra il documento storico e l'illustrazione d'autore.
La serie è stata esposta presso il Museo degli Strumenti Astronomici in occasione della mostra "Memorie di carta sotto il cielo di Napoli" ed è stata scelta come apparato iconografico per il volume "Che il diavolo benedica i Pulcinella" (Pironti Editore, 2015). Questo ciclo rappresenta un significativo contributo alla divulgazione del patrimonio storico-scientifico dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte.