Variæ Saturni phases ab Astronomis observatæ

Data1696
Incisione su rame raffigurante il pianeta Saturno e la complessa serie di ipotesi formulate nel XVII secolo per spiegarne l'anomala morfologia, prima della definitiva teoria degli anelli di Huygens. La tavola presenta una rassegna comparativa delle diverse configurazioni osservate dai maggiori astronomi del tempo, documentando le difficoltà interpretative poste dai primi telescopi.
Di particolare rilievo per la storia dell'astronomia meridionale è la presenza delle osservazioni di Francesco Fontana: nello specifico, la terza immagine della prima colonna e la sesta della seconda e della terza colonna riproducono i disegni realizzati a Napoli dallo scienziato. Queste figure testimoniano il tentativo di Fontana di interpretare le "anse" del pianeta come satelliti o protuberanze fisse, utilizzando i potenti telescopi di sua invenzione.
La tavola è inserita a pagina 99 del primo tomo della monumentale opera Specula physico-mathematico-historica notabilium ac mirabilium sciendorum di Zahn, pubblicata a Norimberga nel 1696. Il volume fu edito da Joann Cristoph Lochner (1654-1730) e impresso dal tipografo Andreas Knorz. La stampa costituisce un documento iconografico fondamentale per comprendere l'evoluzione della conoscenza del Sistema solare e celebra il ruolo di primo piano svolto dalla scuola ottica napoletana nel dibattito scientifico europeo del Seicento.
Persone correlate
Dettagli
Categoria
Carta celeste
Tipologia
Incisione
Materia
carta
Iscrizioni
Variæ Saturni phases ab Astronomis observatæ
Dimensioni
397 x 245 mm
Autore schedaMauro Gargano