Iupiter cum suis Zonis et Comitibus prout à diversis Astronomis fuit observatus

Data1696
Incisione su rame raffigurante il pianeta Giove attraverso la comparazione delle osservazioni telescopiche effettuate dai più eminenti studiosi del Seicento. La tavola illustra la struttura a bande del pianeta e le configurazioni dei satelliti medicei, riportando i rilievi dei padri gesuiti Francesco Maria Grimaldi e Giovanni Battista Riccioli, oltre alle osservazioni condotte da Christiaan Huygens e Robert Hooke.
L'illustrazione documenta la transizione verso un'astronomia planetaria sempre più precisa, mettendo a confronto i dati degli astronomi bolognesi (Grimaldi e Riccioli) con le scoperte dei grandi ottici e fisici del nord Europa. La tavola è di particolare interesse per la rappresentazione delle variazioni atmosferiche visibili sulla superficie gioviana e per la precisione nel riportare le eclissi e i transiti dei satelliti.
La carta è inserita a pagina 95 del primo tomo della monumentale opera Specula physico-mathematico-historica notabilium ac mirabilium sciendorum di Zahn, pubblicata a Norimberga nel 1696. Il volume fu edito da Joann Cristoph Lochner (1654-1730) e impresso dal tipografo Andreas Knorz. L'opera rappresenta un compendio fondamentale dell'iconografia astronomica barocca, celebrando la cooperazione e il confronto scientifico internazionale che caratterizzò la fine del XVII secolo.
Persone correlate
Dettagli
Categoria
Carta celeste
Tipologia
Incisione
Materia
carta
Iscrizioni
Iupiter cum suis Zonis et Comitibus prout à diversis Astronomis fuit observatus Grimaldi et Riccioli observationes Iovis Hugenij observat: Iovis Hookij observat: Iovis
Dimensioni
397 x 245 mm
Autore schedaMauro Gargano