Micrometro anulare

Data1863
realizzato aMonaco di Baviera (München)
Concepito per essere applicato al fuoco di un telescopio, lo strumento si presenta come un sistema meccanico e ottico basato sulla rotazione di campo. Il corpo principale è dotato di una vite a cremagliera che permette di ruotare l'intero strumento per orientare il reticolo secondo le necessità dell'osservatore; tale rotazione viene misurata con accuratezza su una flangia graduata, la cui lettura è affidata a due vernieri serviti da piccoli microscopi di lettura, incisi su una piastra anulare fissa.
Il cuore del micrometro è costituito da due lamine indipendenti che ospitano i fili del reticolo: la prima sostiene tre fili mobili, azionati da una vite micrometrica il cui cilindro è diviso in cento parti, permettendo di misurare frazioni infinitesimali di giro; la seconda ospita invece ben dodici fili fissi, con un sistema di regolazione laterale per mantenere l'allineamento rispetto all'asse ottico. Sulla faccia anteriore, un portaoculare montato su una slitta a cremagliera consente di esplorare il campo visivo muovendosi trasversalmente. Il sistema di illuminazione dei fili, originariamente affidato a piccoli lumi ad olio, è stato in seguito ammodernato con l'introduzione della tecnologia elettrica per garantire una luce più stabile e uniforme durante le osservazioni notturne.
Questo micrometro, "formato da due armille concentriche i raggi interni delle quali, ricavati da osservazioni di parecchie coppie di stelle, sono 17' 41", 8 per l'una, 8' 31", 9 per l'altra", era uno degl accessori in dotazione al telescopio equatoriale di Merz.
Persone correlate
Dettagli
Materia e tecnica
ottone, argento
Categoria
Astronomia
Definizione
Micrometro a fili mobili
Bibliografia
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n. 47
de Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.8
Nobile, Arminio, Osservazioni del sistema 748 Σ (Trapezio di Orione), in: Rendiconto della Reale Accademia delle Scienze fisiche e matematiche, 1877, f.5
Palmieri, Luigi, Fergola, Emanuele, de Gasparis, Annibale, Rapporto sulle osservazioni spettroscopiche fatte dal professore Arminio Nobile in occasione delll'eclisse totale di Sole del dicembre 1870, in: Rendiconto della R. Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli, 1871, f. 2
museospecola.difa.unibo.it/italiano/can_42.html
www.brera.unimi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=245&Itemid=86&lang=it&strid=0000000058
Autore schedaMauro Gargano

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