L'orologio presenta un movimento meccanico con scappamento a riposo ad ancora e ruota in ottone. Il pendolo ha compensazione a mercurio: la lente è costituita da un cilindro in acciaio riempito di mercurio. Il quadrante, rifinito in argento per favorire la leggibilità, è organizzato secondo il classico schema astronomico. Il cerchio principale è dedicato all'indicazione dei minuti, mentre al suo interno sono ricavati due quadranti: quello superiore per il computo dei secondie quello inferiore graduato per le 24 ore, configurazione ideale per il calcolo del tempo sidereo o per il monitoraggio continuo dei passaggi stellari.
L'ingresso di questo strumento nelle collezioni di Capodimonte si deve alla generosità dell'Ing.
Giuseppe Cenzato. Grande appassionato di astronomia e raffinato bibliofilo, Cenzato donò all'Osservatorio di Capodimonte l'orologio insieme al telescopio equatoriale di Salmoiraghi e a un'ampia collezione di volumi antichi.