Imprenditore, ottico e ingegnere italiano, produttore di strumenti di alta precisione per l'industria e la geodesia.
Dopo aver combattuto con i volontari di Garibaldi nel 1866, tornò ai suoi studi laureandosi in ingegneria al Politecnico di Milano. Qui divenne l'allievo prediletto di Ignazio Porro, il geniale ma sfortunato inventore dei prismi che portano il suo nome. Quando nel 1870 ebbe l'opportunità di rilevare la Filotecnica, la piccola officina del suo maestro, non acquistò solo una ditta, ma una missione: dimostrare che l'Italia poteva competere con i giganti dell'ottica mondiale.
Sotto la sua guida, la ditta si espanse vertiginosamente, trasformandosi nella Filotecnica Salmoiraghi.
Imprenditore illuminato e patriota, Salmoiraghi non si limitò ai successi industriali; presiedette la Camera di Commercio di Milano e fu nominato Senatore del Regno nel 1905, battendosi sempre per lo sviluppo dell'istruzione tecnica nazionale.
La sua eredità, dopo la fusione con la ditta di Angelo Viganò, vive ancora oggi nel nome Salmoiraghi & Viganò, un marchio che ha saputo evolversi della geodesia al moderno mondo dell'occhialeria.