Paul Rudolph

DataKahla, 14 novembre 1858 - Nürnberg, 8 marzo 1935
Fisico e ottico tedesco, fu la mente scientifica dietro i più grandi successi della ditta Carl Zeiss di Jena. Nel 1889 progettò il primo obiettivo anastigmatico della storia, il Protar, risolvendo il problema dell'astigmatismo che affliggeva l'ottica sin dalle sue origini. La sua ricerca instancabile portò, negli anni successivi, alla creazione di pietre miliari come il Planar (1896) e il leggendario Tessar (1902), l'obiettivo a quattro lenti noto come "l'occhio d'aquila" per la sua incredibile nitidezza.
Dopo un periodo di ritiro, nel 1920 tornò all'attività professionale unendosi alla ditta di Hugo Meyer a Görlitz. Qui applicò le sue conoscenze per sviluppare il Plasmat, un obiettivo rivoluzionario totalmente corretto per l'aberrazione cromatica e dotato di una luminosità senza precedenti. Grazie a queste caratteristiche, il Kino-Plasmat divenne lo strumento d'elezione delle case cinematografiche, permettendo riprese di altissima qualità anche in condizioni di luce scarsa.
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Categoria
Fisico, Ottico