L'astronomo Piazzi

Data1825 ca.
realizzato aNapoli
L’opera raffigura Giuseppe Piazzi, lo scienziato che nel 1801 scoprì il primo asteroide, Cerere, e che fu supervisore della costruzione dell’Osservatorio di Capodimonte e Direttore Generale degli Osservatori del Regno.
Piazzi è ritratto con l'abito talare dei Teatini, l'ordine religioso in cui entrò in giovane età. La sobrietà dell'abito scuro accentua l'austerità e la dignità intellettuale del soggetto, concentrando l'attenzione sul volto e sulla profondità dello sguardo.
La mano di Angelini si riconosce nella pulizia delle linee e nella precisione quasi analitica dei tratti somatici, che restituiscono un'immagine idealizzata ma al contempo profondamente umana dello scienziato.
Il dipinto è inserito in una preziosa cornice di legno intagliato e dorato. L'elaborata decorazione della cornice riflette l'importanza dell'opera e sottolinea il prestigio del personaggio, celebrato come uno dei padri dell'astronomia moderna.
Dettagli
Categoria
Ritratto
Tipologia
Olio su tela
Materia
Olio su tela
Iscrizioni
Huic coelo emenso Fernandum inscribere Divis Et Cererem Siculis restituisse datum est.
Dimensioni
960 x 720 mm
Bibliografia
Cioffi, Rosanna, Per una storia del Neoclassicismo a Napoli : appunti su Costanzo Angelini, in: Arte illustrata, 1974, 59, pp. pp.374-382
Autore schedaMauro Gargano