Terra di Lavoro

Data1691
realizzato aNapoli
Incisione a bulino su lastra di rame, pubblicata nella prima edizione dell’atlante geografico Accuratissima e nuova delineazione del Regno di Napoli con le sue provincie distinte, dato in luce da Antonio Bulifon a Napoli nel 1692 e dedicato al Gran Duca di Toscana, Cosimo III de' Medici. La tavola è dedicata specificamente a Cesare Michelangelo d'Avalos d'Aquino d'Aragona.
La carta è caratterizzata dalla presenza, nel quadrante inferiore sinistro, di un riquadro di dettaglio contenente la "Pianta di Pozzuolo e suo distretto", che offre una preziosa testimonianza topografica dell'area flegrea alla fine del XVII secolo.
L'opera appartiene a un corpus di 21 rami che subirono alterne vicende storiche: dispersi durante l’occupazione austriaca del 1707, furono recuperati nel 1734 da Luigi Bulifon, nipote di Antonio, il quale ne curò una nuova edizione dedicata a Carlo di Borbone in occasione del suo insediamento sul trono di Napoli. L'esemplare è conservato entro una cornice di legno con passe-partout.
Persone correlate
Dettagli
Categoria
Carta geografica
Tipologia
Incisione
Materia
carta
Iscrizioni

All’Ecc.mo Sig.re D. Nicola Cajetano d’Arago na de duchi di Laurenzano Sig.re di Casa Cajetana &c Questa provincia, che con ragione Paradiso d’Italia vien Chiamata meritevolmente consagro a V. E. Sì per li suoi alti meriti, Sì per che possiede in essa fra l’altre l’antichis sima Città di Alife, tanto celebre nell’ Historie, e la pregiatissima terra di Piedimonte con altre. Di V.E. Umiliss.mo Ser. Antonio Bulifon

Terra di Lavoro

Pianta di Pozzuolo e suo distretto

D. Fran. Cassiano de Silva sculp.

Dimensioni
435 x 560 mm
E 37° - E 39*30' / N 40°30' - N 41°50'
Scala di miglia venti Italiane com.
Autore schedaMauro Gargano