Incisore e disegnatore lombardo di origine spagnola, fu attivo a Napoli tra la fine del xvii secolo e l'inizio del xviii secolo.La sua fama è legata alla capacità di documentare con precisione quasi "fotografica" il territorio. Nel 1691 realizzò le 20 carte geografiche per l'atlante di Antonio Bulifon,
Accuratissima e nuova delineazione del Regno di Napoli (1692), introducendo uno stile cartografico moderno e dettagliato.
In collaborazione con l'abate
Giovan Battista Pacichelli realizzò
Il Regno di Napoli in prospettiva (1703). Per questo progetto, non si limitò a incidere, ma spesso viaggiò personalmente nelle dodici province del Regno per disegnare dal vivo le vedute delle città. Le sue prospettive "a volo d'uccello" sono celebri per l'accuratezza topografica. Lavorò inoltre per gli editori
Parrino e Mutio, illustrando guide e resoconti di viaggio che divennero celebri in tutta Europa.