Incisione a bulino su lastra di rame, disegnata e incisa da Cassiano da Silva per la prima edizione dell'atlante
Accuratissima e nuova delineazione del Regno di Napoli con le sue provincie distinte (Napoli, 1692). La tavola, dedicata al letterato e uomo d'armi
Domenico Marzio III Carafa, Duca di Maddaloni, costituisce un aggiornamento della cartografia di Mario e Bartolomeo Cartaro realizzata nel 1615 per il
Conte di Lemos.
L'opera si distingue per l'attenzione alla gestione idrica e territoriale del Regno: riporta in basso al centro una legenda dettagliata relativa all'acquedotto di Carmignano e, a sinistra, una nota "A chi legge" riguardante le cruciali opere di bonifica del fiume Clanio. La storia editoriale del rame è legata alle vicende del Regno: parte di un corpus di 21 tavole disperse nel 1707 durante l'occupazione austriaca, fu recuperata nel 1734 da Luigi Bulifon, che ne curò una nuova edizione dedicata a
Carlo di Borbone.
L'esemplare è conservato in una cornice di legno con passe-partout.