Incisione su rame tratta dal Nouveau Théâtre de l'Italie, raffigurante il Vesuvio con una veduta topografica ad ampio raggio. L'opera, originariamente concepita dal cartografo olandese del XVII secolo Joan Blaeu, fu ampliata e pubblicata nei primi anni del XVIII secolo dall'editore Pierre Mortier ad Amsterdam.
In questa stampa il Vesuvio non è interpretato come sfondo pittoresco del golfo, ma come protagonista assoluto della scena. La prospettiva dal basso verso l'alto conferisce al vulcano un carattere monumentale, quasi isolandolo dal contesto geografico per permettere una migliore comprensione della sua anatomia. La resa grafica delle lave riflette il gusto della cartografia olandese per il dettaglio materico, fornendo una preziosa testimonianza visiva della morfologia vulcanica dell'epoca, prima dei grandi stravolgimenti eruttivi del XVIII secolo.