Uno dei pochi esponenti della meccanica di precisione in Lombardia nel XVIII secolo. compì il suo apprendistato a Vienna sotto la guida del gesuita
Joseph Liesganig. Nel 1773 fu nominato primo meccanico dell'Osservatorio Astronomico di Brera, dove realizzò strumenti geodetici, astronomici e orologi di altissima precisione. Tra il 1792 e il 1794 tornò a Vienna con il prestigioso incarico di Macchinista Aulico.
Rientrato stabilmente a Milano, divenne Macchinista Regio e fu incaricato di insegnare meccanica a Brera, formando la successiva generazione di tecnici lombardi. A lui si deve inoltre la progettazione dell'originale orologio collocato nella lunetta dell'arcoscenico del
Teatro alla Scala.