Fondo

Archivio istituzionale

Data1888 - 1982
Consistenza

registri 158, quaderni 6, fascicoli 215 (per complessivi 9 metri lineari)

Istituzione archivisticaOsservatorio astronomico d'Abruzzo
Unità di conservazione


L'osservatorio di Collurania nacque come osservatorio privato, per iniziativa e di proprietà dell'astronomo Vincenzo Cerulli, divenendo a tutti gli effetti parte della rete degli osservatori del Regno d'Italia soltanto nel 1919 per volontà espressa dello stesso Cerulli.

Le carte dell'archivio di fine '800 e dei primi due decenni del '900 sono fortemente intrecciate con quelle prodotte dall'osservatorio istituzionale. Esse sono state rinvenute infatti in un unico corpus. Non è un caso che alla morte di Mentore Maggini, nel maggio 1941, il suo successore Giovanni Peisino intenda avere chiara la situazione patromoniale dell'osservatorio e sia costretto per questo a radunare tanti documenti dei decenni precedenti. Maggini infatti - e questo emerge in particolare dalla sua corrispondenza con il Ministero della pubblica istruzione - si dedica alle attività di osservazione e di scoperta scientifica e senz'altro molto meno a quelle di amministrazione e gestione dell'osservatorio. Le carte quindi nel passaggio da specola privata a osservatorio dello Stato italiano (tra il 1917 e il 1919) non subiscono una cesura naturale, istituzionale: sono state rinvenute in disordine, ma è evidente la mancanza, nel loro ordinamento e nei segni estrinseci, di una cesura tra prima e dopo, cioè tra la specola di Cerulli e l'Osservatorio. Le carte di Cerulli - per la verità poche - erano pienamente integrate con quelle dei suoi successori. Vi sono sì tre piccoli fondi personali (Cerulli, Zappa, Maggini) rinvenuti però separati rispetto al resto dell'archivio e comunque dal carattere prettamente scientifico. 

Direttori dell'Osservatorio:

  • Fondatore (non direttore) Vincenzo Cerulli, 1890-1919;
  • Giovanni Zappa, 1919-1923;
  • Luigi Taffara, 1923-1927;
  • Mentore Maggini, 1927-1941;
  • Giovanni Peisino, 1941-1959;
  • Piero Tempesti 1959-1974;
  • Mario Rigutti 1974-1987.

L'archivio storico dell'Osservatorio astronomico di Teramo (Collurania) è costituito perlopiù dalla corrispondenza della Direzione. In particolare i fascicoli annuali della corrispondenza e le circolari del Ministero della pubblica istruzione, insieme alla serie degli esercizi finanziari, costituiscono la struttura portante dell'archivio. Di contro, le serie relative a contabilità (eccetto gli Esercizi finanziari), personale, patrimonio, osservazioni (eccetto le osservazioni meteorologiche) sono decisamente lacunose. Perlatro vi è una lacuna totale per gli statuti e i documenti prodotti dagli organi statutari. Riguardo il Consiglio d'amministrazione infatti, sono presenti soltanto una minuta di un verbale del 1937 e l'estratto di un verbale del 1955 (entrambi in Serie 1 Istituzione e proprietà, fascicolo 1 "A.1 Servizio amministrativo generale"). 

Nonostante le lacune documentarie, le serie di corrispondenza e di contabilità offrono documentazione abbondante riguardo vita scientifica e istituzionale dell'Osservatorio.

L'archivio è stato rinvenuto all'interno dell'Osservatorio in buone condizioni  e in un luogo adatto conservazione. Le carte - all'interno di scatole, pacchi e raccoglitori - erano tuttavia in forte disordine. In particolare la corrispondenza e altra documentazione fino alla metà degli anni '40 erano raccolte in gruppi fortemente disordinati e incoerenti, al contrario la contabilità era piuttosto ordinata.

 

 

Persone correlate
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