Termografo di Hipp

Dataante 1865
realizzato aNeuchâtel
CostruttoriMatthäus Hipp
Lo strumento è alloggiato in una cassetta metallica protettiva con chiusura a due ganci, dotata di una finestra d'ispezione in vetro per il monitoraggio della registrazione in corso. L'elemento sensibile è una mezzaluna bimetallica esterna alla cassa, la cui deformazione meccanica risponde alle variazioni della temperatura ambientale. Un sistema meccanico di precisione trasmette il movimento della lamina a un braccio scrivente. Quest'ultimo traccia l'andamento termico su un diagramma cartaceo fissato a un cilindro rotante, azionato da un meccanismo a orologeria. Lo strumento fu revisionato nel 1935 dalla ditta Salmoiraghi di Milano.
L'acquisizione di questo termografo risale al 1865, sotto la direzione di Annibale de Gasparis. In quell'anno, l'Osservatorio acquistò "il barogrago, il termografo ed un pendolo registratore di Hipp pel funzionamento di entrambi gli strumenti meteorologici".
Originariamente, il termografo faceva parte della stazione di rilevamento esterna. Era infatti situato, insieme a "varii termometri... e l'apparato per la misura dell'evaporazione... [su] un'ampia finestra dell'...Osservatorio meteorologico costruito nell'anno 1877... e consistente in una stanza rettangolare."
La storia dello strumento prosegue nel 1935, quando fu inviato alla ditta Salmoiraghi di Milano per una completa revisione meccanica. Al suo rientro, lo strumento fu alloggiato nella stanza degli orologi. Qui, la sua funzione di registrazione continua divenne essenziale non più per la climatologia esterna, ma per monitorare la stabilità termica dell'ambiente che custodiva i segnatempo di precisione della Specola.
Dettagli
Categoria
Meteorologia
Definizione
Termografo
Bibliografia
Bemporad, Azeglio, Cenno storico sull'attività dell'Istituto nel primo secolo di vita, Napoli, Tipografia Raffaele Contessa, 1929, p.8
Brioschi, Faustino, Avvertenze alle osservazioni meteoriche fatte nel R. Osservatorio Astronomico di Napoli dall'astronomo professore Faustino Brioschi da febbrajo 1865 a dicembre 1867, in: Bollettino meteorologico, ser. 2, A. xi, 1877, p.3
Contarino, Francesco, Cenno storico del R. Osservatorio di Capodimonte in Napoli, Torino, Tipografia Editrice, 1900, p.10
De gasparis, Annibale, Sulle osservazioni barografiche e termografiche fatte nella nella R. Specola di Napoli dall'astronomo Faustino Brioschi, in: Rendiconto della R. Accademia delle scienze fisice e matematiche, f. 4, 1870
De gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, pp.5,11-12.
Autore schedaMauro Gargano