Formatosi al ginnasio di Ingolstadt, nel 1784 fu nominato alto consigliere e amministratore delle saline del Principato (Fürstentum). Il suo acume gestionale lo portò nel 1799 a ricoprire l'incarico di referente segreto per gli affari regionali presso il Ministero delle Finanze, un ruolo che gli permise di osservare da vicino le necessità di ammodernamento della Baviera.
Fu proprio questa visione d'insieme a spingerlo, nel 1804, a fondare insieme a Reichenbach e Liebherr un una fabbrica di manufatti in cuoio, e successivamente un centro dedicato alla fusione e lavorazione di lenti flint e crown.
In breve tempo, grazie anche alla scoperta del talento di Joseph von Fraunhofer, l’istituto divenne il cuore pulsante dell'ottica europea, producendo strumenti di una precisione mai vista prima.
Nonostante il successo imprenditoriale, il richiamo del servizio pubblico rimase costante: nel 1807 tornò alla guida delle saline e nel 1811 fu nominato presidente dell’agenzia delle riscossioni. Solo nel 1814 scelse di lasciare gli impieghi pubblici per dedicarsi a una serie di imprese diversificate, tra cui una grande fabbrica di birra e un laboratorio tessile. Uomo di enorme prestigio sociale, servì come secondo borgomastro di Monaco tra il 1818 e il 1821 e fu accolto come membro onorario della Bayerische Akademie der Wissenschaften.Il suo impegno per la diffusione del sapere culminò nel 1835 con l'istituzione della scuola politecnica centrale della Baviera.