Cacciatori di Esopianeti

 

Siamo davvero soli nell’Universo? Dalla scoperta del primo pianeta extrasolare a oggi, l’astronomia ha vissuto una rivoluzione silenziosa: siamo passati dai calcoli teorici alla visione diretta. La sfida non è più solo sapere che un mondo esiste, ma riuscire a estrarre la sua luce dall'oscurità del cosmo.
Il cuore di questa impresa è l’imaging diretto, una tecnica che richiede una precisione quasi inconcepibile. Utilizziamo sistemi di Ottica Adattiva estrema: specchi flessibili che si deformano migliaia di volte al secondo per correggere in tempo reale le turbolenze dell'atmosfera terrestre. L'obiettivo è titanico: pulire il fronte d'onda della luce per concentrare ogni singolo fotone del pianeta in un punto nitidissimo. Telescopi di nuova generazione diventano super-occhi capaci di distinguere un debole riflesso planetario perso nel bagliore della sua stella. Non sono più solo puntini su un grafico, ma pixel reali: segnali luminosi che hanno viaggiato per anni luce per essere catturati dai nostri sensori. È l'ingegneria che si fa sguardo, permettendoci di osservare direttamente la diversità dei mondi che popolano la nostra Galassia.



Elena è tecnologa presso l’INAF-Osservatorio Astronomico di Padova. Dopo il dottorato di ricerca in Astronomia (2012) focalizzato sugli esopianeti, si specializza nello sviluppo strumentale. Da oltre un decennio si occupa degli aspetti tecnici del settore, con particolare focus sulle fasi di integrazione, allineamento e verifica (AIV/AIT) di sistemi ottici complessi. Attualmente è responsabile dell’AIV per Ekarus, la piattaforma di Ottica Adattiva per scopi didattici e dimostrativi che verrà installata quest'anno presso il Telescopio Copernico di Asiago. Partecipa inoltre a progetti internazionali di rilievo come SHARK-NIR per LBT, MAVIS per VLT e MORFEO per ELT.
Nonostante questa specializzazione tecnica e un impegno operativo costante all'interno dell'ente che dura ormai da 11 anni, la sua posizione professionale non ha ancora trovato stabilità contrattuale, rientrando tuttora nella fascia del precariato.

Il programma degli incontri

Musei
Osservatorio Astronomico di Padova
21 maggio
Ore 17:30