Le collezioni dell’Osservatorio Astronomico di Roma esposte alla mostra “Il Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”

L’esposizione, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e ospitata presso il Museo Civico San Domenico di Forlì fino al 28 giugno, riunisce oltre 200 opere con l’obiettivo di offrire una visione organica della cultura barocca.

La mostra analizza il Barocco non solo come stile artistico, ma anche come sistema culturale, indagandone la genesi teorica, il ruolo delle committenze e la funzione politico-simbolica dell’arte. Un percorso espositivo che ricostruisce le radici del Barocco a partire dall’eredità ellenistica e dal tardo manierismo, fino al naturalismo drammatico di Caravaggio, evidenziando la tensione tra realismo, spiritualità e teatralità. Viene inoltre richiamata la rilettura critica novecentesca che ha superato la tradizionale interpretazione negativa del Barocco, riconoscendone la complessità formale e la densità ideologica. L’esposizione si configura, così, come un’indagine interdisciplinare sul rapporto tra arte, potere, fede, scienza e società, restituendo il Barocco quale “gran teatro delle idee” nella storia culturale europea.

Il patrimonio dell'INAF è ampiamente rappresentato alla mostra. L'Osservatorio astronomico di Roma ha concesso in prestito il globo celeste realizzato da Matthaus Greuter a Roma nel 1636, l'atlante con globo celeste di Nicolas Bion del XVIII secolo, l'atlante con sfera armillare di Carmelo Cartilia e Francalancia datato 1720, una tavola sciaterica attribuita a Athanasius Kircher del XVII secolo, uno specchio cilindrico per anamorfosi dello stesso secolo e, infine, il trattato Almagestum Novum di Giovanni Battista Riccioli pubblicato nel 1651, beni di raro valore provienienti dalle collezioni del Museo Astronomico e Copernicano e della Biblioteca antica dell' Osservatorio Astronomico di Roma.

 

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fino al 28 giugno 2026