
Il 2026 e' un anno pieno di promesse per chi studia la nostra Galassia (e anche per l'astronomia in generale). La missione spazione Gaia a fine anno rilescera' i suoi nuovi dati: non solo una nuova e migliore versione di quanto gia' offerto alla comunita' scientifica cioe' misure accurate e omogenee per 2 miliardi di sorgenti, ma anche nuovi tipi di dati per le stesse sorgenti. Sempre quest'anno, 4MOST, spettrografo multifibra ad alta risoluzione che consente di osservare ~2500 oggetti simultaneamente nello splendido cielo del Cile, ha iniziato il suo programma osservativo, unico nel suo genere per quantita' e qualita' di dati raccolti. La sinergia tra 4MOST e Gaia consentira' avanzamenti in quasi ogni campo della astronomia Galattica.
Vedremo insieme come osservano il cielo i due strumenti e quale sara' l'impatto previsto di questi nuovi dati sulla astronomia Galattica
Rosanna Sordo e' ricercatrice di INAF. Nella sua carriera, ha lavorato principalmente per la missione Gaia dell'ESA, per la quale cura le simulazioni spettrali, con un ruolo attivo nel management e nell'outreach. Da due anni e' Project Scientist per 4MOST, spettrografo multifibra di ESO. Si occupa inoltre della Quality Assurance di strumentazioni in corso di costruzione per ESO, quali MORFEO, MAVIS e CUBES.